Io mi lavavo i denti passeggiando tra il bagno e il soggiorno, Fabrizio era stremato dal caldo e si contorceva sul letto sfatto quando Leonardo rispose al telefono e tutti ci concentrammo su di lui. Disse poche parole, ma la loro gravità ci fece immaginare quanto fosse accaduto: riattaccato il telefono sospirò forte e ci disse:"è morto".
Probabilmente tutti noi già lo sapevamo, chi più chi meno, ma seguirono quel giorno lunghi momenti di silenzio, non si parlò che di vita e di morte, anticipammo il nostro treno e nella più straziante afa estiva tornammo a roma nel pomeriggio.
Non ci dicemmo nulla di particolare, sapevamo che la vita sarebbe ripresa ugualmente a prima, bastava solo aspettare un po', non sapevamo bene quanto.

in morte di.26.06.2008 05:52