Il mio vestito si accartocciò leggermente quando mi posai sul sedile sudicio dell'auto, e avvertii anche un leggero scricchiolio quando il mio occasionale chaffuer, di una certa mole, si abbandonò anch'egli sul sedile.
Il guardiano, costretto alla veglia per aprire il cancello a chi entrava e usciva, fece un cenno con la testa mentre noi, assonnati e stanchi già ci immettevamo su quella buia strada di campagna, sapendo che il ritorno sarebbe stato lungo e noioso.

Carta22.05.2008 08:53